Il CPIA 1 Perugia ringrazia il Comune di Perugia e l’IIS Cavour Marconi Pascal di Perugia per aver scelto la nostra scuola quale luogo fisico per l’esposizione del Muro delle Bambole.
Il progetto “The Wall of Dolls” ci riunisce attorno a un tema che, purtroppo, continua a interpellarci con urgenza: la violenza di genere. Una violenza che assume molte forme – fisica, psicologica, economica – e che, troppo spesso, si consuma nel silenzio e nell’indifferenza. Rompere questo silenzio è un dovere morale, culturale ed educativo.
La comunità educante non deve limitarsi a insegnare, ma ha il compito di prendersi cura, di vigilare, di accompagnare e l’intera comunità del CPIA di Perugia, fatta di adulti, giovani adulti, persone provenienti da paesi, storie e percorsi diversi, da tempo porta avanti questo compito.
Nella nostra scuola incontriamo donne che portano con sé esperienze di fragilità, migrazioni difficili, talvolta storie di discriminazione o violenza. Per loro – e per tutte le persone che trovano nei nostri percorsi una nuova opportunità – la scuola rappresenta un luogo di rinascita, di autonomia e di diritti. La violenza di genere si combatte soprattutto con l’educazione, con le parole che scegliamo, con i comportamenti che pratichiamo ogni giorno, con la capacità di ascoltare e di riconoscere l’altro come persona.
Il “Muro delle Bambole” ci ricorda il costo umano della violenza, è un simbolo doloroso e un invito alla consapevolezza: ognuna di quelle bambole rappresenta un impegno che tutti noi dobbiamo assumere.