Le classi della Media C e del Biennio del CPIA di Spoleto hanno visitato il Museo delle Miniere di Morgnano, un luogo simbolo della memoria collettiva del territorio. L’esperienza ha permesso a studentesse e studenti di immergersi in una storia fatta di lavoro, sacrificio e comunità, scoprendo un capitolo fondamentale dell’identità spoletina. Fin dai primi passi all’interno del museo, l’atmosfera autentica degli ambienti e degli strumenti originali ha suscitato curiosità e stupore, trasformando la visita in un viaggio nel tempo.
Il Museo, nato per preservare la memoria delle antiche miniere di lignite attive fino agli anni Sessanta, racconta la vita dei minatori attraverso fotografie, oggetti d’epoca e ricostruzioni fedeli degli spazi di lavoro. Le guide hanno illustrato come Morgnano sia stato per decenni un centro vitale per l’economia locale, spiegando le difficoltà, i rischi e la straordinaria solidarietà che caratterizzavano la vita in miniera. Per molti studenti è stato sorprendente scoprire quanto questo luogo, oggi silenzioso, fosse un tempo animato da centinaia di lavoratori.
Attraverso racconti e testimonianze dirette, studentesse e studenti hanno potuto comprendere il legame profondo tra passato e presente, riconoscendo come la storia delle miniere continui a vivere nelle famiglie, nelle tradizioni e nel paesaggio stesso. L’incontro con la memoria dei minatori ha suscitato emozioni intense: rispetto, empatia, gratitudine. Molti hanno percepito la visita come un’esperienza unica, capace di far riflettere sul valore del lavoro, sulla dignità delle persone e sull’importanza di custodire la memoria storica.
Un ringraziamento speciale va alle volontarie dell’associazione “Amici delle Miniere”, che con passione e disponibilità hanno accompagnato il gruppo, rendendo la visita ancora più coinvolgente. La loro dedizione nel preservare e raccontare questa storia ha permesso agli studenti di vivere un momento formativo autentico, ricco di significato e profondamente umano.