L’esterno del carcere di Capanne, Perugia, 20 Settembre 2022. ANSA/BASILETTIVenerdรฌ 17 aprile ha preso avvio, con la sua prima giornata, il progetto โBellezza che liberaโpresso lโistituto penitenziario di Capanne, nella sezione femminile. Lโiniziativa, realizzata su commissione della prof.ssa Eva Giovagnoni e portata avanti insieme al make-up artist consulente formatore di Bionike, Michael Ceccaccio, nasce con lโauspicio di svilupparsi in tre incontri, offrendo un percorso strutturato e significativo.
Allโincontro hanno partecipato, in unโatmosfera allegra ma allo stesso tempo molto attenta e coinvolta, circa 15 studentesse dei corsi A2, A2+ e del biennio divise in 7 postazioni corredate di tutto lโoccorrente e di uno specchio. Fin dallโinizio si รจ respirato un clima di ascolto e partecipazione attiva, in cui ciascuna ha potuto sentirsi accolta e valorizzata.
La giornata si รจ sviluppata come un vero e proprio laboratorio pratico: Michael ha portato non solo tutto il materiale ma tutta la sua esperienza e affabilitร con grande impegno e cura, permettendo alle partecipanti di sperimentare direttamente le tecniche proposte. Gli argomenti affrontati hanno riguardato la skincare e la realizzazione di una base per un trucco perfetto, con indicazioni semplici ma efficaci.
Il senso piรน profondo dellโiniziativa non รจ stato soltanto quello di apprendere competenze legate al make-up, ma soprattutto quello di riscoprire il valore del prendersi cura di sรฉ. Farsi belle per sรฉ stesse diventa cosรฌ un gesto concreto per ritrovare la propria identitร e dignitร , anche tra le mura di un istituto penitenziario.